venerdì 7 luglio 2017

Moschea di Mohammed Alì
7.7.17


Sono arrivato al Parco di Al Azhar verso mezzogiorno in piena preghiera. Il parco era ancora silenzioso (rispetto al movimento che ci sarebbe stato più oltre). Mi sono avviato su un viale che circonda il parco sul lato verso la città (verso ovest) e lì davanti o lì sotto tra i palazzi dai minareti partivano le omelìe dei muezzin. Insomma, dal minareto più alto, lì davanti, un imam urlava come un ossesso. Mi chiedo che cosa dicesse, quale fosse il messaggio. Fatico a credere che parlasse di pace, di fratellanza, di modelli di comportamento o della parola di Dio. Magari mi sbaglio. Sembrava che chiamasse alla guerra santa. 
Certo se la percezione di noi occidentali fosse come la mia di questo pomeriggio, non faremmo molta strada sulla via della distensione e della mutua comprensione.

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