sabato 26 marzo 2022

Corniche a Zamalek


Sabato scorso sono venuto alla terrasse davanti al Fish Garden. Il pomeriggio non era ancora primaverile e il freddo era pungente.

Ho chiesto a un uomo sulla quarantina se potevo prendere una delle sedie che erano intorno al tavolino di plastica a cui era seduto (chipottando un cellulare), sui cui c'erano alcuni oggetti. Avrei potuto immaginare che l'uomo non fosse solo. Ma lui mi ha fatto cenno di servirmi pure e così ho portato via una sedia di plastica.

Poco più in là mi sono sistemato e ho cominciato questo acquerello.

Poco dopo sono arrivate da lui delle persone: una donna, un ragazzino e una bambina. Ho fatto cenno che potevo riportare la sedia ma lui ha risposto di no.

Il gruppetto era una famiglia dell'est e ho collegato con la guerra. Potevano essere ucraini che già di per sé sono tristi ma questi lo erano in modo particolare, poiché non avevano niente da fare. Lui aveva uno zainetto e tutti quanti non sembravano turisti ma persone di passaggio, ospiti di qualche centro di accoglienza, o chissà di un albergo, in attesa di essere spediti chissà dove o di tornare da qualche parte.

venerdì 25 marzo 2022

Saqqara


 La strada verso le piramidi, Giza e Saqqara, è un perenne cantiere. Una via a più corsie, corsie che si moltiplicano e la strada si espande in larghezza. Questa volta, dopo un paio di mesi che non la percorrevo, ha mostrato la dimensione grottesca dei lavori e del ritmo con cui i lavori vanno avanti. Per far spazio alle nuove corsie, per una strada che corre come una vena nella carne della città, è necessario aprire la carne, scavare, tagliare e - forse - ricucire. Così la strada corre dove prima c'erano le case, i palazzi che ricordo con facciate scabre oppure decorate, con terrazzini con panni stesi. Ora le ruspe popolano gli spazi attorno alla strada e interi palazzi, fianchi di palazzi, sono stati fatti crollare. Per alcuni chilometri, forse un paio, le case non hanno facciate, ma muri interni che sono diventati esterni, con una certa mancanza di pudore, dal momento che al posto delle facciate si vedono dei patchwork, dei riquadri di diversi colori, alcuni con le decorazioni in bella vista, decorazioni che erano fatte per ingentilire cucine, camere da letto, soggiorni, o camere dei bambini (come si intuisce da un Donald Duck dipinto su un muro).

martedì 8 marzo 2022

Old Cataract


 Assuan, dicembre 2020

A dicembre 2020 l'Old Cataract è per pochi e al mattino a colazione o al pomeriggio prima del tramonto la terrazza è il luogo dove chiunque vorrebbe essere, sentendosi ebbro di ciò che rappresenta l'Egitto.